L’Oyster nasce dalla visione di Hans Wilsdorf. Grazie alla volontà del fondatore di Rolex, l’orologio da polso entra a far parte di quelle innovazioni tecnologiche che, all’inizio del XX secolo, stanno trasformando la società. Cent’anni dopo aver rivoluzionato il mondo dell’orologeria, la gamma Oyster continua a espandersi e ad accompagnare chiunque la scelga nella realizzazione dei propri obiettivi.
Precisione cronometrica, impermeabilità e carica automatica: tre grandi sfide e traguardi orologieri fondamentali che consolideranno il successo di un visionario e forgeranno il destino di un orologio rivoluzionario.
Interamente sviluppato e realizzato in interno, il calibro 7135 pulsa alla frequenza eccezionale di 5 hertz, o 36.000 pulsazioni all’ora, una prima per Rolex. Questo gli permette di misurare il tempo con una precisione di un decimo di secondo. Presenta inoltre un’estetica particolarmente accurata. Tramite il fondello trasparente dell’orologio è possibile ammirare lo splendore della massa oscillante traforata in oro giallo, nonché la raffinata decorazione a Côtes de Genève Rolex sui ponti.
L’invenzione della cassa Oyster nel 1926 è una pietra miliare nella storia dell’orologeria. Questa cassa – da cui un orologio da polso prenderà il nome – è completamente resistente all’acqua e alla polvere grazie al sistema con lunetta, fondello e corona di carica avvitati sulla carrure.
Questa rivoluzione orologiera è messa alla prova nel 1927, quando l’inglese Mercedes Gleitze attraversa a nuoto il canale della Manica, trascorrendo oltre dieci ore nelle gelide acque tra Francia e Gran Bretagna. L’orologio che indossa, un Oyster in oro, rimane in ottime condizioni.
Nel 1931, grazie allo sviluppo di un innovativo sistema di carica automatica, il rotore Perpetual, le prestazioni degli orologi Rolex migliorano ulteriormente. Preciso, impermeabile e ormai anche autonomo, l’Oyster diventa “Perpetual”.
“Collaudo in situazioni reali”: è questa la filosofia di Hans Wilsdorf che, sulla scia dell’impresa di Mercedes Gleitze, dota di orologi Oyster diversi esploratori, scienziati, atleti, piloti, navigatori, alpinisti e subacquei. Questi uomini e queste donne mettono così alla prova l’affidabilità degli orologi Rolex dalle vette più alte alle profondità oceaniche, trasformando il mondo in un laboratorio a cielo aperto. Grazie alle loro osservazioni, gli ingegneri della Manifattura possono perfezionare gli orologi Oyster e migliorarli costantemente.
Maggiore resistenza alla pressione e ai campi magnetici elevati, lunette girevoli e graduate, un secondo fuso orario... Dalla metà degli anni ’40 cresce il numero di modelli presentati: orologi sempre più specializzati, pensati per rispondere a molteplici esigenze. Dal primo Oyster si sviluppa così un’intera famiglia di orologi, che si impongono ciascuno come archetipo della sua categoria e, in molti casi, si affermano come icone di design orologiero.
A fare la storia dell’Oyster sono stati, inoltre, i numerosi traguardi conseguiti dalle personalità che lo hanno indossato.
Il Marchio sostiene atleti che, facendo leva su esperienza, rigore, doti tecniche e capacità di ispirare le giovani generazioni, hanno contribuito a plasmare la storia del loro sport. Collaborando con le istituzioni più prestigiose nei campi dell’equitazione, del golf, degli sport automobilistici, del tennis e della vela, Rolex continua a dimostrare il proprio impegno in favore dello sport.
La ricerca dell’eccellenza è ciò che anima anche gli individui sostenuti dall’Iniziativa Perpetual Arts e che, con il loro talento, lasciano il segno sulla cultura mondiale. Affiancando artisti in grado di regalare emozioni uniche e le istituzioni che danno voce alla loro arte, il Marchio desidera preservare e trasmettere quei valori umani fondamentali che da sempre ha a cuore.
Questo impegno per il futuro si esprime anche attraverso l’Iniziativa Perpetual Planet, che pone al centro chi, facendo leva sulla condivisione delle proprie competenze, si propone di affrontare le sfide ambientali del nostro tempo. Oggi, questi artefici del cambiamento portano avanti il retaggio degli esploratori del passato cercando di accrescere la nostra conoscenza del pianeta al fine di trovare soluzioni per proteggerlo.
Nel 2026, Rolex introduce nuovi criteri per la certificazione Superlative Chronometer, portando a sette il numero di pilastri dell’eccellenza: resistenza ai campi magnetici, affidabilità e durata nel tempo vanno infatti ad aggiungersi ai criteri di precisione, impermeabilità, carica automatica e autonomia. Da sempre il Marchio è mosso dalla ricerca di un perfezionamento continuo, una filosofia che si riflette in ogni suo orologio. Un’espressione dell’impegno che spinge Rolex a sfidare perennemente i limiti è la sua costante ricerca della precisione cronometrica: con lo sviluppo di orologi atomici ottici pionieristici, la Manifattura raggiunge oggi un livello di precisione inedito. Questi strumenti innovativi e avanguardistici sono i nuovi custodi del tempo di Rolex e fanno parte della rete internazionale su cui si basa il tempo universale coordinato (UTC, Universal Time Coordinated).