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Rolex presenta un’inedita declinazione dell’Oyster Perpetual Datejust 41 in versione Rolesor bianco (abbinamento di acciaio Oystersteel e oro bianco), sulla quale risalta l’elegante quadrante laccato verde ombré.
L’orologio associa le caratteristiche del Marchio in assoluta armonia: lunetta zigrinata, colore verde, robustezza dell’acciaio e preziosità dell’oro bianco.
Per la prima volta dal 2019, quando i quadranti ombré hanno fatto ritorno nel catalogo del Marchio, la colorazione avviene interamente mediante laccatura. Il fondo di questo nuovo quadrante è realizzato prima apponendo la lacca verde, poi, come tutti i quadranti ombré, creando la sfumatura di colore mediante polverizzazione concentrica di lacca nera. Il quadrante, sul quale risaltano le diciture di colore bianco, è completato da indici Chromalight. La leggibilità della finestrella della data è accentuata dal contrasto con il bordo ombré del quadrante. Il segnatempo è un invito a segnare questo momento e a rinnovare lo sguardo su questo modello iconico, riferimento imprescindibile nella storia dell’Oyster.
La lunetta zigrinata è realizzata esclusivamente in metallo prezioso. Prima di diventare una caratteristica puramente estetica che distingue gli orologi Classici Rolex, la zigrinatura permetteva agli orologiai di avvitare la lunetta sulla cassa Oyster, contribuendo a garantire l’impermeabilità dell’orologio.
Autentica firma del Marchio sin dai primi anni ’30, il Rolesor abbina oro e acciaio in un connubio di raffinatezza e resistenza. Il concetto è semplice: alcuni elementi della cassa e del bracciale sono in oro giallo, bianco o Everose, mentre altri sono in acciaio Oystersteel. Negli orologi in versione Rolesor bianco, solo la lunetta è in oro bianco.
L’Oyster Perpetual Datejust 41 in versione Rolesor bianco con quadrante laccato verde ombré e lunetta zigrinata è abbinato a un bracciale Oyster. Sviluppato alla fine degli anni ’30, questo bracciale a tre file si distingue per la sua robustezza. Il bracciale è dotato del fermaglio Oysterclasp con chiusura pieghevole e dispone della maglia di prolunga rapida Easylink, sviluppata da Rolex, che permette di regolarne facilmente la lunghezza di circa 5 mm.
Sui quadranti laccati di alcune nuove declinazioni dell’Oyster Perpetual 34 e dell’Oyster Perpetual 28 in oro 18 ct, tre degli indici – quelli a ore 3, 6 e 9 – sono in pietra naturale, una novità per Rolex. Le pietre sono tagliate a ogiva sul lato superiore per sottolineare la struttura e la tonalità di ciascuna e per evitare qualsiasi riflesso.
Sull’Oyster Perpetual 28 in oro giallo 18 ct con quadrante laccato green stone, questi tre indici sono in eliotropo, una roccia che presenta diverse tonalità di verde. Sull’Oyster Perpetual 34 in oro Everose 18 ct con quadrante laccato blue stone, invece, sono in dumortierite, un minerale blu caratterizzato da zone più chiare e più scure.
Le nuove declinazioni dell’Oyster Perpetual 28 e dell’Oyster Perpetual 34 sono abbinate a un bracciale Oyster. Sviluppato alla fine degli anni ’30, questo bracciale a tre file si distingue per la sua robustezza. Su questi orologi, è dotato di un fermaglio Oysterclasp con chiusura pieghevole e dispone della maglia di prolunga rapida Easylink, sviluppata da Rolex, che permette di regolarne facilmente la lunghezza di circa 5 mm.
Il Datejust 41 ospita il calibro 3235, un movimento interamente sviluppato e prodotto da Rolex. Questo movimento meccanico a carica automatica con funzione data integra la spirale Parachrom blu e lo scappamento Chronergy e assicura prestazioni elevate, in particolare a livello di precisione, autonomia, comfort di utilizzo e affidabilità. Il calibro 3235 garantisce una riserva di carica di circa 70 ore grazie all’architettura del bariletto e al rendimento superiore del suo scappamento.
Come tutti gli orologi Rolex, l’Oyster Perpetual Datejust 41 vanta la certificazione Superlative Chronometer. Questo titolo esclusivo attesta le straordinarie prestazioni del segnatempo al polso. Questa certificazione interna è rigorosamente controllata da enti svizzeri indipendenti e riconosciuti a livello internazionale.
Dal 2026 la certificazione Superlative Chronometer è completata con tre nuovi criteri di valutazione: la resistenza ai campi magnetici, l’affidabilità e la durata nel tempo, monitorate lungo tutte le fasi di progettazione e di produzione di ogni singolo orologio. Si tratta di centinaia di controlli e convalide che contribuiscono direttamente alle prestazioni del segnatempo. I nuovi criteri vanno ad aggiungersi a quelli stabiliti durante la ridefinizione della certificazione nel 2015, ossia precisione, impermeabilità, carica automatica e riserva di carica. È in quell’anno, infatti, che Rolex ha predisposto un protocollo esclusivo di test che riguardano l’orologio finito, condotti all’interno della manifattura su sistemi interamente automatizzati. Valutati dopo l’incassatura del movimento, i criteri riguardanti la precisione sono particolarmente elevati. Quest’ultima dev’essere compresa nello scarto tra –2 e +2 secondi al giorno. Lo scarto di marcia tollerato dal Marchio per un orologio finito è di gran lunga inferiore a quello ammesso per la certificazione ufficiale del solo movimento.
Lo status di Superlative Chronometer è simboleggiato dal sigillo verde che accompagna ogni orologio Rolex insieme a una garanzia internazionale di cinque anni.